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Pesca d’acqua dolce

Ci sono un’infinità di luoghi per la pesca d’acqua dolce nelle foreste, sulle montagne e nei parchi nazionali – in effetti praticamente in tutto il paese. In confronto a molti altri paesi europei la Norvegia è straordinariamente pulita, con aria fresca, acque limpide e tantissimi pesci. Se cerchi pace e tranquillità e ami passare il tempo all’aperto non avrai difficoltà a trovare un posto tutto per te. Ricordati però che devi avere una licenza di pesca.


Agli appassionati di pesca a mosca farà piacere sapere che le fredde acque dei laghi norvegesi sono piene zeppe di trote, lucci e pesci persici. Altre specie comuni sono il temolo, il coregone e il salmerino. La pesca al salmone è un capitolo a parte. Grazie al clima freddo la Norvegia si è anche guadagnata un posto importante in Europa come destinazione per la pesca sul ghiaccio.

Quindi prendi la tua canna da pesca e parti!

Andare a pesca in Norvegia è una buona scelta per un’avventura a costi contenuti. Affittare un tipico chalet di legno è conveniente, soprattutto se viaggi con amici, dato che spesso il costo è per unità abitativa e non per persona. Molti chalet sono dotati di cucina attrezzata, quindi non devi mangiare sempre fuori. Cogli piuttosto l’opportunità per perfezionare la tua abilità in cucina e trasforma la tua preda in una buona cena.

LA STAGIONE PER LA PESCA D’ACQUA DOLCE

Nella maggior parte dei luoghi il periodo migliore per la pesca nei laghi e nei fiumi inizia a maggio e va fino alla fine dell’estate. I mesi di settembre e anche ottobre, prima che i laghi di montagna gelino in superficie, sono particolarmente adatti per la pesca del temolo. In inverno puoi provare la pesca sul ghiaccio.

Destinazioni per la pesca d’acqua dolce

La Norvegia settentrionale è nota soprattutto per il merluzzo, ma i suoi numerosi fiumi e laghi su al nord offrono possibilità altrettanto ideali anche per la pesca d’acqua dolce. Ci sono tantissimi luoghi in mezzo a territori selvaggi dove puoi pescare trote, salmerini, lucci e persici sotto il sole di mezzanotte.
A Oslo puoi prendere un tram in centro e solo 20 minuti dopo ritrovarti immerso nella natura intatta nella foresta di Oslomarka. Quassù potrai scegliere tra circa 500 laghi e laghetti, e anche tra numerosi chalet dove trascorrere una o più notti.
A poche ore dalla capitale, sempre nella Norvegia orientale, troverai il fiume Hallingdalselva con circa 20 chilometri di rapide, cascate e moltissime trote.
È molto apprezzato anche il tratto superiore del fiume Glomma, dove Hans van Klinken costruì la Klinkhammer, un modello di mosca artificiale conosciuto da tutti gli appassionati di pesca a mosca.
Il Trøndelag nella Norvegia centrale è una regione con migliaia di laghi, fiumi e torrenti. I fiumi Guala, Orkla e Namsen sono tre fiumi da salmone molto conosciuti in questa zona che, con ben sette parchi nazionali, offre infinite possibilità di pescare trote e salmerini in aspre zone montuose, o temoli e lucci nelle vallate boschive.
Sebbene queste destinazioni siano degli ottimi punti di partenza, ci sono migliaia di altri luoghi dove pescare in tutta la Norvegia, in particolare nelle aree più remote che restano praticamente sconosciute ai pescatori stranieri e forse anche a quelli locali.

Pesca al salmone

Fin da quando i pescatori dell’alta borghesia inglese scoprirono i fiumi della Norvegia a metà del 1800, migliaia di stranieri sono venuti qui ogni anno per la pesca al salmone. È molto popolare anche tra i norvegesi, infatti a decine di migliaia vi partecipano annualmente.
Il salmone selvaggio veniva tradizionalmente catturato come importante fonte di cibo, ma oggi è considerato più un pesce pregiato per la pesca sportiva. A causa di un lento calo della popolazione di salmoni negli ultimi decenni, sono stati introdotti severi limiti di pesca giornaliera e stagionale e sempre più pescatori praticano il “catch & release”.
La stagione della pesca al salmone è breve ma entusiasmante e dura da inizio giugno fino a settembre. Il salmone atlantico migra tra l’acqua dolce e il mare: trascorre i primi anni nei fiumi prima di migrare verso il mare, dove vive da uno a tre inverni prima di far ritorno per deporre le uova. La pesca si svolge durante il periodo della riproduzione.
La conoscenza del territorio è fondamentale per la pesca al salmone e consigliamo ai visitatori di utilizzare le guide locali. Ci sono opportunità per ogni tecnica di pesca, dal purista che preferisce lanciare mosche piccole su una coda galleggiante fino all’harling con esche minnow Rapala.

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